Omar Wicht (Lega) interroga il Municipio evidenziano episodi di degrado, bivacchi notturni e giornalieri, risse, spaccio, prostituzione negli Airbnb

I troppi “turisti del malaffare”, la maggior parte “senza un regolare permesso di soggiorno”, rendono Lugano una città sempre meno sicura. È quanto sostiene Omar Wicht (Lega) in un'interrogazione presentata al Municipio. “Col passare degli anni, anche grazie alla libera circolazione delle persone – sostiene il consigliere comunale – diversi cittadini hanno segnalato un aumento del senso di insicurezza in alcune zone del centro e dei quartieri, in particolare nelle ore serali e durante il fine settimana”. Episodi di “degrado, bivacchi notturni e giornalieri, risse, spaccio, prostituzione negli Airbnb, hanno alimentato la percezione che serva un presidio più visibile”.
Al Municipio viene chiesto quanti agenti operativi sono attualmente in servizio presso la Polizia Città di Lugano e se l'organico “è sufficiente a garantire una presenza capillare 24/7 in tutti i quartieri”; se sono previste misure per rafforzare le pattuglie a piedi e in auto nelle zone sensibili del centro, del parco Ciani e delle stazioni nelle ore serali e nei weekend; con quale frequenza vengono effettuati controlli di identità e di documenti a persone sospette; se intende intensificare la collaborazione con la Polizia cantonale e con le polizie comunali dei comuni limitrofi per azioni coordinate; quali misure sono previste per attrarre nuovi agenti e, infine, se sono in programma “incontri pubblici o sondaggi per monitorare la percezione di sicurezza dei cittadini”.