Luganese

Il Tour de Suisse de l’Humanité arriverà a Lugano

In Piazza Dante verrà installata una mostra itinerante. Altre iniziative e attività sono organizzate per promuovere una maggiore comprensione dei rifugiati

In programma anche momenti di approfondimento e dialogo
(OSAR)
19 agosto 2026
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L’Organizzazione Svizzera di Aiuto ai Rifugiati (OSAR) prosegue il suo viaggio nella confederazione e il prossimo settembre farà tappa a Lugano con il Tour de Suisse de l’Humanité, una mostra itinerante che racconta storie ed esperienze legate all’esilio, all’asilo e all’integrazione, offrendo uno spazio per conoscere realtà diverse e favorire un incontro aperto e rispettoso tra persone e culture. L’installazione sarà allestita in Piazza Dante da venerdì 4 a domenica 6 settembre e sarà accompagnata da un ricco programma di incontri, attività e momenti di confronto, organizzati in collaborazione con SOS Ticino, organizzazione partner dell’OSAR.

Anche quest’anno il Tour de Suisse de l’Humanité fa tappa in diverse città svizzere per promuovere una maggiore comprensione delle realtà vissute dalle persone rifugiate. Partito da Altdorf lo scorso giugno, il tour porterà a Lugano un’installazione temporanea dalla particolare forma di un grande libro gonfiabile e attraversabile. Al suo interno sarà possibile ripercorrere storie di esilio, accoglienza e integrazione in Svizzera, attraverso le voci di chi ha vissuto in prima persona un percorso migratorio e di chi opera quotidianamente nel settore della migrazione. Attorno all’installazione si svilupperà un ricco programma di iniziative e attività aperte al pubblico, promosse in collaborazione con diverse realtà attive sul territorio nell’ambito dell’accoglienza, dell’integrazione e del sostegno alle persone migranti e rifugiate.

Il Tour de Suisse de l’Humanité a Lugano offrirà diverse occasioni di riflessione e confronto, a partire da una tavola rotonda sul significato e sulle condizioni di un’integrazione riuscita, per proseguire con la presentazione di due libri che, attraverso prospettive diverse, raccontano esperienze di vita e percorsi migratori. Accanto ai momenti di approfondimento e dialogo, non mancheranno occasioni più informali per incontrarsi attraverso il teatro, la musica e il movimento, in uno spazio aperto a tutte e tutti, pensato per favorire la socializzazione e il dialogo. Il programma dettagliato è disponibile sul sito www.osar.ch, l'inaugurazione sarà venerdì 4 settembre alle 12, alla presenza di Mario Amato, direttore SOS Ticino; Sabrina Antorini Massa, direttrice Divisione socialità della Città di Lugano; Jamileh Amini, collaboratrice progetti educativi OSAR; Debora Banchini-Fersini, direttrice Croce Rossa Ticino (Sezione del Sottoceneri).

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