Il Municipio di Mendrisio licenzia un messaggio con la richiesta di credito da 1,2 milioni per la messa in sicurezza dei cigli stradali e dei tre ponti

Cigli stradali che cedono, buche e avvallamenti. I quattro chilometri che separano Meride da Serpiano non sono ormai più sicuri e pertanto il Municipio di Mendrisio ha licenziato un messaggio contenente la richiesta di credito da 1,2 milioni di franchi per la messa in sicurezza dei cigli stradali e il risanamento dei tre ponti che si trovano sul tragitto.
Già nel 2023 la strada è stata oggetto di lavori urgenti, tuttavia “la normale manutenzione non è più sufficiente per garantire la sicurezza al transito veicolare odierno”, precisa l’Esecutivo. Questo, perché in soli pochi anni la situazione è peggiorata: “Il flusso di traffico estivo generato dai turisti, soprattutto dal transito di bus diretti all’Hotel Serpiano, e veicoli pesanti per il trasporto di legname, derivante dai sempre più frequenti interventi provocati da eventi meteorologici estremi, hanno contribuito a compromettere la stabilità dell’infrastruttura stradale. Tra il 2024 e il 2025 è stata concessa una specifica deroga per il transito di circa 200 veicoli pesanti per il trasporto di legname, situazione che ha sicuramente inciso sul peggioramento della stabilità dei cigli e della pavimentazione”. Il deterioramento della superficie della strada è inoltre accentuato dagli effetti negativi provocati dagli agenti atmosferici come pioggia, neve e gelo.
Per quanto riguarda i ponti, a preoccupare è in particolare il Runchit, per il quale è stata recentemente allestita una perizia statica che ha confermato la portata a 16 tonnellate, carico che non consente il transito di bus e veicoli pesanti secondo le norme vigenti. A seguito della perizia è stato pubblicato un limite di transito per veicoli sopra le 16 tonnellate. Il Comune di Brusino Arsizio, l’Ufficio forestale VI circondario, l’Ufficio patriziale sempre di Brusino e l’Hotel Serpiano, hanno scritto alla Città sollevando preoccupazioni per il regolare svolgimento delle loro attività causate dalla limitazione di transito.
Già nel 2023 lo studio d’ingegneria Lucchini Mariotta e Associati di Mendrisio aveva elaborato su incarico dell’Ufficio tecnico un progetto di massima per il completo rifacimento della strada, aggiornato poi quest’anno. Gli interventi sono stati suddivisi per grado d’urgenza, partendo da quelli contenuti nel messaggio che ora il Consiglio comunale dovrà discutere. Un altro credito sarà necessario in un secondo momento per il rifacimento della strada. Il cantiere dovrebbe essere attivo in concomitanza con la chiusura dell’Hotel Serpiano, da novembre 2026 a marzo 2027.