Non si riposa Patti Smith: dopo il concerto di ieri al Circo Massimo per festeggiare i suoi 80 anni, è subito risalita sul palco per celebrare, in un concerto straordinario al Castello Sforzesco di Milano, un'altra ricorrenza, ovvero i 50 anni di Radio Popolare.
Criniera bianca leonina, jeans maglietta e gilet, ha iniziato a far sentire il suo groove con 'Dancing Barefoot'. "Molti dei nostri leader cercano di dividerci invece di unirci. Sta alla gente fare un movimento per creare la pace e questa è una canzone di unità" ha detto introducendo 'Ghost Dance', dedicata alla resistenza dei nativi americani.
Dal ricordo di Jim Morrison con 'Break It Up' è passata alla dolente 'Nine' e a un pensiero per Glen Hansard, il musicista morto oggi di cui la band ha cantato Following Slowly, canzone con cui ha vinto Oscar e Grammy. " E poi ha dedicato una canzone ai "grandi chef di Milano. Avete fame? Mangiamo" ha detto prima di attaccare e ballare 'Summer Cannibals'. 'Fireflies' più recitata che cantata ha preceduto 'Beneath the Southern Cross' una canzone per "i nostri amati che se ne sono andati. Stasera ricordiamo Glen. C'è stata un grande appuntamento a New York nei mesi scorsi e lui cantò questa. Quindi facciano questa, che è una canzone dedicata alla vita che vale la pena vivere, a lui'. Negli assoli della band anche Patti ha imbraccio la chitarra acustica.
"Sentite la vostra libertà" alla faccia di chi vuole limitarla ha detto invitando il pubblico ad alzare le mani.
Dedicata "ai bambini della Palestina e del Libano, ai bambini del Congo sfruttati nelle miniere" ha interpretato, "con tristezza e speranza", 'Peaceable Kingdom'. E poi tutti si sono scatenati con 'Because the Night', tutti in piedi e tutti a cantare. Poi tocca al bis. "Vogliamo augurare buoni 50 anni a Radio Popolare" prima di 'People Have the Power', "una canzone scritta per il futuro: e il futuro è ora".