Scienze

Perseidi particolarmente attese nella notte tra il 12 e il 13 agosto

Picco coincidente con una rara eclissi solare in Svizzera e luna nuova; consigli per l'osservazione e per evitare l'inquinamento luminoso

27 luglio 2026
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Iniziata a metà luglio, la stagione delle Perseidi si avvicina al suo culmine nella notte tra il 12 e il 13 agosto. La famosa pioggia di stelle cadenti è particolarmente attesa quest'anno, come spiega Yannick Emery, presidente della Società vodese di astronomia.

UN'EDIZIONE PROMETTENTE: quest'anno il picco delle Perseidi coincide con una rara eclissi solare, che in Svizzera oscurerà il sole per oltre il 90% verso le 20.30. Più tardi, dopo il tramonto, saranno le stelle cadenti a illuminare il cielo. La notte del 12 agosto è "molto attesa", sottolinea Emery, intervistato da Keystone-ATS. C'è un'altra ragione per rallegrarsi: la luna nuova consentirà di avere un cielo "perfettamente nero", a differenza dello scorso anno, quando una luna quasi piena aveva ostacolato l'osservazione. "Ora non resta che sperare in un cielo sereno, senza nuvole", aggiunge l'esperto.

CONSIGLI UTILI: per godere appieno dello spettacolo conviene "salire il più in alto possibile" per sfuggire all'inquinamento luminoso della pianura e allontanarsi da un'eventuale copertura nuvolosa, raccomanda Emery. Spiega che bisognerà guardare verso nord-est, in direzione della costellazione di Perseo. E che la cosa migliore da fare è scrutare la vastità del cielo ad occhio nudo, sapendo che se si ingrandisce l'immagine con un telescopio si rischia di perdersi gran parte dello spettacolo. Attenzione a lasciare che l'occhio si abitui all'oscurità, evitando di guardare fonti luminose come, ad esempio, un cellulare.

DETRITI SPAZIALI: quando si parla di pioggia di stelle cadenti, si fa un uso improprio del termine, perché non si tratta evidentemente di questi astri, ma di detriti provenienti dalla cometa Swift-Tuttle. Queste meteore entrano nell'atmosfera terrestre a una velocità molto elevata (circa 210'000 km/h), producendo scie luminose al loro passaggio prima di disintegrarsi. Si tratta di granelli di circa 0,1 millimetri di diametro, che possono arrivare fino a 1 centimetro in casi eccezionali, indica Emery, precisando che in media si possono vedere 25 meteore all'ora, ma fino a 100 durante il picco di attività e quando le condizioni sono perfette. Da notare che nel 2028 lo spettacolo delle Perseidi si preannuncia ancora più grandioso: ci saranno infatti dieci volte più meteore quando tra due anni l'orbita della cometa incrocerà quella della Terra.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni