Atletica

L'aria di Lucerna esalta Leonie Hügli

Di scena nel meeting dove c'è parecchia gente che va a caccia del limite per gli Europei, la bernese festeggia il record nazionale del giavellotto (62m18)

(Keystone)
16 luglio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Sulle rive del lago di Lucerna, dove parecchia gente (compreso Ricky Petrucciani) va a caccia del limite per gli Europei di Birmingham, a brillare è soprattutto la stella di Leonie Hügli. La ventunenne bernese stavolta scaglia il giavellotto a 62m18, migliorando di ben ventiquattro centimetri il primato nazionale da lei stesso stabiliti un paio di mesi fa. Un successo senza discussioni quello di Leonie, considerando che ha staccato di oltre un metro la seconda classificata, la tedesca Julia Ulbricht, che si è fermata a 60m03.

Tuttavia, l'elvetica ha dovuto attendere l'ultimissimo tentativo a disposizione prima di riuscire a spingersi tanto in là, visto che nei precedenti tentativi non era riuscita a passare il muro dei 55 metri.

Quanto invece a Ricky Petrucciani, l'onsernonese nei 400 m ha fermato i cronometri sul 45‘’99, un tempo non ancora sufficiente a garantirgli il posto a Birmingham (il limite è di 45‘’40), ma il ticinese avrà ancora un'occasione per provarci, ai campionati nazionali di Zurigo a fine mese. Quanto invece ad Ajla Del Ponte – che il limite l'aveva già raggiunto grazie all'11‘’11 di Zofingen sui 100 m, a fine maggio, ma dovrà comunque fare i conti con una concorrenza agguerrita, siccome la Svizzera agli Europei può portare al massimo tre ragazze per disciplina –, la portacolori dell'Us Ascona a Lucerna ha chiuso in 11‘’41, battuta dalle connazionali Géraldine Di Tizio (11‘’20), Salomé Kora (11‘’24) e Xenia Buri (11‘’38), nella prova vinta in 11‘’02 dalla giamaicana Tina Clayton.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali