È la federazione gallese la prima ‘a scaricare’ pubblicamente Gianni Infantino, che intende ricandidarsi alla presidenza della Fifa

Un castello destinato a perdere sempre più... pezzi. La federazione del Galles è diventata la prima – membro della Fifa, beninteso – a ritirare pubblicamente il proprio sostegno a Gianni Infantino, che intende ricandidarsi come presidente della massima istanza. I recenti, e ormai celebri, fallimenti “in termini di buon senso, comunicazione, governance, leadership, processi e valori ci hanno fatto perdere fiducia” nel dirigente. “Non possiamo accettare che il calcio sia messo in secondo piano”.
Una bocciatura, che giunge a pochissimi giorni dal ritiro della sua controversa proposta di vendere le quote della rassegna iridata (e non solo) a fondi privati, che rischia di compromettere la carriera politica di Infantino. Come a dire che, questa volta, ha passato il segno. Il ruolo di presidente della Fifa è fortemente a rischio. Malgrado finora sia l’unico candidato dichiarato, la poltrona su cui è seduto dal 2016 traballa... in balia delle onde di una protesta che non accenna proprio a diminuire. Secondo i media britannici, infatti, anche l’Inghilterra ha sfiduciato il dirigente. E molti altri Paesi sono pronti a seguire l’esempio.