Lo sloveno mette la firma sulla quattordicesima tappa, con arrivo a Le Markstein, rifilando un'altra quarantina di secondi a Vingegaard

Ancora Tadej Pogacar, ancora montagna. Lo sloveno, maglia gialla del Tour de France, ha attaccato nei chilometri finali della quattordicesima tappa, sulla salita del Col du Haag, e si è presentato da solo sul traguardo di Le Markstein.
Tutti gli appassionati di ciclismo attendevano con impazienza la prima salita del Col du Haag, i cui ultimi chilometri sono stati asfaltati da poco. Ed è proprio in questa ultima difficoltà che i leader si sono misurati. Il più forte? Tadej Pogacar, ovviamente. La maglia gialla ha aspettato gli ultimi 1'500 metri e le pendenze più ripide per sferrare il suo attacco. E come al solito, nessuno è riuscito a tenere il passo del miglior corridore del mondo. Jonas Vingegaard ci ha provato, ma ha perso più di venti secondi in vetta. Poi, negli ultimi sei chilometri sulle creste dei Vosgi, lo sloveno ha ancora accelerato per allungare il distacco dai suoi avversari.
Alle sue spalle, è stato il suo compagno di squadra Isaac Del Toro ad aggiudicarsi il secondo posto e i bonus. Al terzo posto troviamo il prodigio francese Paul Seixas. Alla quarta vittoria di tappa in questa edizione, Pogacar ha guadagnato così guadagnato ulteriore terreno in vetta alla classifica generale, che lo vede precedere il danese Jonas Vingegaard, arrivato al traguardo insieme a Seixas e al messicano Isaac Del Toro, con una quarantina di secondi di distacco. Nella classifica generale, Pogacar ha ora un vantaggio di 4'30" sul danese e di 5'04" su Remco Evenepoel.
Domenica il gruppo arriverà a nord delle Alpi per affrontare, come tappa finale, la terribile salita dell’altopiano di Solaison a 1'501 m di altitudine. Oltre 1'000 m di dislivello con una pendenza media superiore al 9%. E poco prima ci sarà il Salève attraverso il Col de la Croisette con 4,6 km a una pendenza media dell’11,1%.