Ciclismo

Tour, colpo doppio per Marlen Reusser

Nella cronometro con arrivo a Digione – quarta frazione, 21 km – tappa e maglia per la 34enne bernese

4 agosto 2026
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Giornata da incorniciare per Marlen Reusser che, da favorita, ha dominato la quarta frazione del Tour de France, una prova contro il tempo di 21 km (perlopiù pianeggianti) con partenza da Gevrey-Chambertin e arrivo a Digione. Per la 34enne bernese, oltre al successo c’è pure la sua prima maglia gialla in carriera alla Grande Boucle.

Campionessa iridata e continentale in carica, l'elvetica ha fatto la differenza soprattutto nella prima parte del percorso: se nelle fasi iniziali (10 km) ha accumulato una ventina di secondi sulla sua rivale più vicina – Lieke Noojen –, al traguardo è riuscita infatti a mantenerne soltanto quattro. Per la leader della Movistar si tratta della terza vittoria sulle strade francesi (la seconda a cronometro), dopo le due ottenute nel 2022 e nel 2023.

«Sono super contenta», ha detto Reusser al traguardo, evocando il vento che l'ha un po’ penalizzata nel secondo settore. «Già lo scorso anno, a Natale, avevamo messo nel mirino questa tappa a cronometro. E mettersi addosso il giallo a Digione – la città della senape – è davvero il massimo», ha concluso scherzando la rossocrociata.

Come detto, l'affermazione di giornata le è valsa pure la conquista del primo posto nella classifica generale, tolto a Sigrid Haugset, la quale ha dunque vestito il simbolo del primato per una sola giornata. La norvegese, evidentemente, aveva speso troppo nel suo raid solitario di lunedì, quando era andata in fuga per quasi 90 km: nella crono ha infatti accusato oltre 3 minuti di ritardo dalla vincitrice.

Fra le altre candidate al successo contro il tempo, soltanto Demi Vollering ha saputo tenere il passo della tre volte vincitrice del Tour de Suisse. L'olandese, terza martedì con 18 secondi di ritardo, nella classifica generale ora concede 14" alla bernese. Sul terzo gradino del podio provvisorio, invece, troviamo Cédrine Kerbaol, staccata di 54 secondi. Pauline Ferrand-Prévot, vincitrice del Tour 2025, ha invece probabilmente perso ogni speranza di fare il bis: la francese, infatti, ha chiuso la crono a oltre 2 minuti dalla leader. 2'23" il ritardo accumulato invece da Kim Le Court.

Come ci si attendeva, la zurighese Noemi Rüegg non ha troppo brillato: ha chiuso infatti 60a a 1'49" da Reusser, scivolando dalla quarta alla ventesima posizione della classifica generale (a 3'01"). Mercoledì la carovana affronterà la quinta frazione, 140 km impegnativi con 2'880 metri di dislivello fra Mâcon e Belleville-en-Beaujolais. In agenda ben otto salite, fra cui quella del Mont Brouilly (3 km al 7,7% di pendenza media), piazzata a circa 10 km dallo striscione del traguardo.

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