Nuoto

Noè Ponti raggiunge la finale dei 50m delfino

Il 25enne realizza un crono maggiore solo a Egor Kornev e Maxime Grousset. ‘Domani sarà divertente. Un errore costerà la medaglia’

(Keystone)
10 agosto 2026
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Dopo aver brillantemente superato le batterie dei 50m delfino fermando il cronometro in 22"69, sinonimo di stagionale, Noè Ponti ha raggiunto in scioltezza pure l'ultimo atto (in programma domani sera) dei Campionati europei di Parigi. Il 25enne del Gambarogno, confermatosi a suo agio nel palazzetto che due anni or sono aveva ospitato le prove olimpiche, dov'era rimasto a mani vuote per un soffio, ha chiuso dinanzi a tutta la concorrenza la propria semifinale. Una prova convincente su larga scala e un tempo ancor migliore rispetto alla mattina, ossia 22"53, a soli due centesimi dal suo record nazionale.

Per il 25enne questo è il secondo riferimento più veloce mai registrato nei 50 metri delfino in vasca lunga, alle spalle appunto ‘solo’ di quel 22"51 firmato nel 2025. In vista dell'ultimo atto il grande duello sarà verosimilmente con il beniamino del pubblico Maxime Grousset, che nell'altra semifinale ha nuotato più rapido del ticinese (22"49) dovendosi però accontentare del secondo posto dietro a Egor Kornev. Il russo ha chiuso in 22"36, record della rassegna, e potrebbe ricoprire il ruolo di classico guastafeste. I due penultimi atti sono risultati «i più veloci di sempre, di qualsiasi altro Mondiale - ha commentato a caldo Ponti ai microfoni della Rsi -. Domani sarà divertente, una prova tesa e interessante. Un errore costerà verosimilmente la medaglia: si potrà cadere dall'oro all'ultimo posto abbastanza velocemente. Ho nuotato 0"20 in meno rispetto alla semifinale dell'anno scorso, quindi sono in forma».

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