La rossocrociata ha superato in due set la cinese Wang Xinyu, continuando il suo cammino sull'erba di Wimbledon

Un’ora e spiccioli di gioco in entrata di competizione, qualcosina di più ieri. Il cammino sull’erba di Wimbledon di Belinda Bencic (Wta 11) continua senza intoppi. Capace l’anno scorso di raggiungere le semifinali, la 29enne ha infatti superato 7-5 6-0 la cinese Xinyu Wang (39) qualificandosi per i sedicesimi di finale. La campionessa olimpica del 2021 ha sfoderato un’eccellente prestazione sul campo numero tre di Church Road. Nonostante qualche difficoltà nella frazione inaugurale, rimasta in equilibrio fin sul 5-5, la rossocrociata ha concesso appena tre punti sul proprio servizio. «Ho avuto la sensazione che oggi avessi giocato in modo aggressivo fin dall’inizio. Sono inoltre stata piuttosto dominante alla battuta», ha commentato ai microfoni di Srf.
Bencic ha poi alzato ulteriormente il ritmo nel momento cruciale in modo da evitare brutte sorprese. Ha infatti concatenato una striscia di otto game consecutivi, tramutando quattro break e chiudendo la partita in appena 73 minuti. La sangallese – scesa in campo nel tardo pomeriggio con una vistosa fasciatura sotto la coscia sinistra – ha dovuto annullare solo due palle break, concesse sul 4-0 (15-40) nel secondo parziale. Superato brillantemente il pericolo, ha quindi chiuso il match perdendo in totale soli otto punti nei propri turni di battuta. Domani, nei sedicesimi di finale, sfiderà la russa Anna Kalinskaya (20). I precedenti vedono Bencic in vantaggio 4-1, con due successi ottenuti proprio sull’erba nel 2022, anche se l’ultimo confronto diretto sulla terra battuta di Roma ha visto trionfare Kalinskaya.
Ha superato il turno pure Aryna Sabalenka (1), che ha piegato 6-1 7-6 (11/9) l’americana McCartney Kessler (57). Già semifinalista in quel di Londra, la numero uno del mondo ha dominato il primo set rischiando poi grosso nel secondo dove si è trovata sotto 5-2 prima di rubare a sua volta il servizio e chiudere l’incontro nel tiebreak. È invece stata eliminata Mirra Andreeva (5), inchinatasi 4-6 7-5 6-4 alla ceca Barbora Krejcikova (38). Sconfitta nel torneo di Bad Homburg nell’unico match di preparazione sull’erba, non usciva così presto da uno Slam da fine 2024.
Più autorevole, una gestione della partita maggiormente convincente rispetto all’esordio: Jannik Sinner (Atp 1) ha raggiunto i sedicesimi battendo 7-6 (7/4) 7-6 (7/2) 6-4 Nuno Borges (48). Il numero uno si è lasciato alle spalle l’incerta prestazione in entrata di torneo, ritrovando fiducia e ritmo, pur lontano dal suo miglior livello. “I primi due match sono quasi sempre i più difficili, sono contento di averli superati”, ha dichiarato l’altoatesino che non giocava dall’eliminazione a Parigi. La qualità del tennis è cresciuta rispetto al primo turno, ma non è ancora quella che lo ha reso uno dei migliori del circuito. Restano alcuni passaggi a vuoto, soprattutto lato diritto, e parecchi errori non forzati. Meglio il servizio: ben 22 aces.