Tra 2021 e 2025 i sinistri sono saliti da 342 a 790; studio su oltre 15'000 utenti rileva più traumi cranici e bassa adesione all'uso del casco (5,9% e 4,1% in Svizzera)
Gli incidenti con monopattini elettrici sono più che raddoppiati in Svizzera negli ultimi quattro anni, passando da 342 nel 2021 a 790 nel 2025. Un nuovo studio internazionale pubblicato oggi sulla rivista scientifica Scientific Reports conferma che questi mezzi comportano un rischio di gravi traumi cranici e lesioni interne nettamente superiore rispetto a biciclette e moto.
Secondo i dati dell'Ufficio federale delle strade (USTRA), lo scorso anno 152 conducenti di monopattini elettrici hanno riportato ferite gravi e tre persone hanno perso la vita.
Uno studio, condotto su oltre 15'000 conducenti di monopattini elettrici, ciclisti e centauri rimasti coinvolti in incidenti con feriti di media o grave entità in 18 città dell'Inghilterra e del Galles, mostra che chi utilizza un monopattino elettrico ha una probabilità di riportare un grave trauma cranico 3,45 volte superiore rispetto ai motociclisti e 1,74 volte superiore rispetto a chi viaggia in bici. Sono inoltre molto più frequenti le lesioni interne all'addome, spesso causate dall'impatto del manubrio durante la caduta.
Uno dei principali fattori di rischio, indicano i ricercatori, è una scarsa propensione a utilizzare il casco. Nel campione analizzato soltanto il 5,9% degli utenti coinvolti in incidenti, infatti, lo indossava. In Svizzera la percentuale è ancora più bassa: nel 2025 solo 30 dei 730 conducenti rimasti feriti, pari al 4,1%, portavano il casco, che non è obbligatorio.
L'analisi evidenzia anche differenze tra uomini e donne. In base a circa 23'000 collisioni e incidenti sfiorati segnalati a una società di noleggio, le conducenti donne presentano un rischio di collisione superiore del 36% rispetto agli uomini e riportano lesioni gravi con una frequenza più che doppia. Secondo gli autori, ciò potrebbe dipendere dal fatto che la maggior parte dei monopattini elettrici è progettata sulla base delle proporzioni corporee maschili.
Alla luce dei risultati, i ricercatori raccomandano l'introduzione dell'obbligo del casco, anche per i monopattini a noleggio attraverso sistemi integrati, oltre a limiti di velocità più severi e a requisiti di progettazione più rigorosi, come manubri in grado di assorbire gli urti e sistemi frenanti più efficaci.
Stando all'USTRA numerosi modelli di monopattini non soddisfano i criteri di omologazione elvetici e non possono circolare su aree pubbliche in Svizzera. Sulla propria pagina internet l'Ufficio ricorda inoltre agli utenti di monopattini elettrici di attenersi alle medesime regole della circolazione dei ciclisti. Ad esempio, non possono circolare sul marciapiede.