È accaduto giovedì in pieno centro storico. «Mi ha falciato a tutta velocità, era un missile»

COMO - Il sindaco di Como Alessandro Rapinese è stato investito giovedì sera da una bicicletta elettrica mentre camminava nel centro storico della città lariana. A raccontare lui stesso l'episodio - «una capriola a 360 gradi per la forza dell’impatto» - è stato lui stesso ai microfoni della trasmissione radiofonica "Bianco e Nero" di CiaoComo.
Rapinese, che ha riportato forti contusioni sulla parte destra del corpo e lividi vistosi, ha spiegato di non essersi recato in ospedale nonostante il dolore. «Sono uscito da Palazzo Cernezzi (sede del Comune di Como, ndr) giovedì sera, piovigginava ed ero al telefono – ha raccontato – Sono passato da via Indipendenza e verso via Vittorio Emanuele ho sentito un sibilo. Era una bicicletta elettrica che mi ha falciato a tutta velocità, era un missile. Stava andando dritta, ha frenato di colpo, si è girata di 90 gradi e mi ha investito in pieno».
Il sindaco ha sottolineato i rischi legati alla circolazione delle bici elettriche nel centro storico: «Se ci fosse stata una signora di 80-85 anni, la ammazzava o le faceva passare 6 mesi in carrozzina. Comunque adesso stiamo mettendo a posto la Ztl, la bozza definitiva arriverà lunedì o martedì, e valuteremo come comportarci anche per questo traffico delle bici elettriche in centro storico. Adesso è obbligatoria l’assicurazione per i monopattini e non per le bici elettriche, che però possono cagionare danni viaggiando come siluri».
Rapinese ha concluso rassicurando sulle proprie condizioni: «A me è andata bene, non mi sono rotto niente, ma quel cretino non si rendeva conto della velocità a cui andava. Se fosse successo a un bambino, non c’era più. È pericolosissimo».