Bellinzonese

Plastica monouso al ristorante del Bagno pubblico, scatta l’interrogazione

La consigliera comunale del Centro Camilla Pedrioli chiede lumi al Municipio riguardo all'utilizzo di questo tipo di stoviglie nell'esercizio pubblico

7 luglio 2026
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"Il Municipio è a conoscenza dell'utilizzo di stoviglie monouso in plastica e cartone da parte della gestione del ristorante del Bagno pubblico ‘Cielo aperto’?". A chiederlo con un'interrogazione è la consigliera comunale del Centro Camilla Pedrioli che chiede anche se il Municipio intende intervenire. "In occasione di due giornate di grande affluenza di pubblico, si è potuto constatare l'utilizzo sistematico di piatti in cartone, posate in plastica e contenitori porzionati di grandi dimensioni per l'insalata di riso, rigidi e non comprimibili, ossia stoviglie non riciclabili che venivano smaltite indistintamente nei rifiuti indifferenziati", evidenzia. "Ciò che colpisce ulteriormente è che tale utilizzo non appare come un'eccezione legata a circostanze particolari, bensì come una pratica quotidiana e consolidata nella gestione del servizio di ristorazione: le stoviglie monouso vengono infatti impiegate in modo sistematico anche nei giorni feriali e nelle giornate di affluenza ordinaria, e non soltanto in occasione dei picchi di utenza del fine settimana", fa notare Pedrioli. "L'impatto ambientale di questa prassi non è trascurabile. In due sole giornate di grande affluenza, la quantità di rifiuti non riciclabili generata da un simile approccio può raggiungere diversi chilogrammi, destinati interamente all'incenerimento, senza alcuna possibilità di recupero".

A tal proposito Pedrioli chiede anche se il contratto o la convenzione stipulata con la gestione dell'esercizio pubblico prevede obblighi specifici in materia di sostenibilità ambientale, e in particolare il divieto o la limitazione dell'uso di materiali monouso non riciclabili. La consigliera comunale chiede quindi quali disposizioni normative regolamentano attualmente gli esercizi pubblici permanenti ubicati in strutture comunali per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e l'uso di materiali monouso. E ancora: "Intende il Municipio elaborare – eventualmente in raccordo con il Cantone – delle linee guida vincolanti in materia ambientale per tutti gli esercizi pubblici insediati in strutture di proprietà comunale, al fine di garantire coerenza tra la politica ambientale dichiarata dall'Amministrazione e le pratiche quotidiane dei gestori che operano in nome e per conto della collettività?".

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