BELLINZONA

Gudo e Claro, introdotti i gradi di siccità 1 e 2

L'Azienda multiservizi (Amb) interviene nei due quartieri per evitare inutili sprechi, ma precisa che l'approvvigionamento di acqua potabile rimane garantito

13 agosto 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

I primi temporali sono previsti per la giornata di domenica, sull'intensità dei quali, però, di questi tempi è saggio non fare troppo affidamento. E comunque, è difficile che a breve tempo riescano a risanare le riserve idriche, intaccate da settimane di siccità. Di conseguenza, alcuni Comuni si muovono per cercare di limitare il consumo di acqua da parte dei cittadini. Nel quartiere di Claro, ad esempio, la siccità ha raggiunto il grado 2. Nonostante l'introduzione del grado 1 lo scorso 10 luglio, i consumi di acqua non si sono ridotti in maniera sufficiente. L'Azienda multiservizi di Bellinzona (Amb) ha dunque deciso che, con effetto immediato, nel quartiere entra in vigore il grado 2 con un'ulteriore limitazione: la proibizione di irrigare prati, sia per l'utente privato, sia per gli enti pubblici. L'approvvigionamento idrico è ancora garantito – fa sapere Amb –, ma la situazione richiede un maggiore impegno da parte di tutti i residenti per evitare di passare al grado 3 che comporterebbe, tra l'altro, il divieto di bagnare piante, fiori e orti. L’avviso completo con la tabella in cui si spiegano le limitazioni può essere consultato su www.bellinzona.ch/f7b7dc00?i=1. Per maggiori informazioni generali: www.amb.ch/siccita.

Se a Claro è stato introdotto il grado 2, a Gudo entra in vigore il grado 1, con il divieto di lavaggio di veicoli, strade, piazzali, terrazze e tetti, oltre al riempimento di piscine. Ancora consentita l'irrigazione di prati, ma soltanto due giorni a settimana (lunedì e giovedì per i numeri civici pari, martedì e venerdì per i numeri civici dispari). Per quanto riguarda le strutture pubbliche, il riempimento di piscine rimane possibile previa autorizzazione, così come l'irrigazione di impianti sportivi, mentre viene proibita l'alimentazione di fontane a getto continuo. Anche a Gudo, la situazione è attualmente sotto controllo e l'approvvigionamento di acqua potabile è garantito. Tuttavia, per evitare l'introduzione di misure più restrittive (grado 2 e 3), è fondamentale ridurre fin da subito gli utilizzi non indispensabili dell'acqua.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali