Bellinzonese

Dipendenti comunali: ‘A Bellinzona parità salariale garantita’

Da un'analisi svolta nel 2025 risulta che la differenza tra uomini e donne è dello 0,9%, ‘ovvero statisticamente non significativa’

(Ti-Press)
19 agosto 2026
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Nell'Amministrazione comunale “si può affermare che la parità salariale è garantita”. Lo afferma il Municipio di Bellinzona, precisando che “intende comunque continuare a mantenere alta l’attenzione su questo tema”. Rispondendo a un'interrogazione di Giovanna Pedroni (Centro), l'esecutivo sottolinea che da un'analisi effettuata nel 2025 risulta infatti che la differenza tra uomini e donne è dello 0,9%, “ovvero statisticamente non significativa”. Un'analisi che il Comune aveva già svolto nel 2021 con lo strumento Logib messo a disposizione dalla Confederazione. In quell'occasione era emerso un “lieve impatto di genere” con una differenza salariale del 3,5% a favore degli uomini. Anche l'analisi più recente è stata effettuata con lo stesso sistema, che però nel frattempo “è stato affinato dalla stessa Confederazione”. Insomma, l'esecutivo giudica “sicuramente positivo il risultato emerso”.

Pedroni nell'interrogazione aveva anche chiesto altre cifre relative agli impiegati comunali. In generale, al 1° gennaio 2026, nell'Amministrazione comunale (Enti autonomi esclusi) erano attive 1’407 persone di cui 939 donne (67%) e 468 uomini (33%). Negli ultimi 5 anni sono inoltre stati assunti (il personale supplente, ausiliario e gli stagisti non sono considerati) 371 donne (64%) e 210 uomini (36%). Nell'ambito dei salari – considerando un’occupazione a tempo pieno – quello medio si attestava a 77’255 franchi per le donne e a 87’214 franchi per gli uomini, mentre quello mediano rispettivamente a 72'266 e a 81'150 franchi. Per quanto riguarda i funzionari dirigenti, il 36% sono donne, mentre il 64% uomini. Delle 691 persone attive a tempo parziale, l’88% sono donne, mentre il 12% uomini.

Non da ultimo Pedroni chiedeva se il Comune collabora attivamente con Cantone e Confederazione su programmi legati alla parità. A questo proposito il Municipio sottolinea di aver avviato, tramite il Settore Risorse umane, “una proficua collaborazione con l’Associazione Equi-Lab, uno dei principali attori sul territorio cantonale per quanto concerne la tematica”. L’obiettivo “non è solamente quello di focalizzarsi sulle differenze salariali, ma di analizzare pure le possibilità di conciliabilità vita-cura-lavoro, la segregazione occupazionale come anche di affrontare la tematica DEI (Diversità, Equità e Inclusione)”. In questo contesto “saranno implementate delle puntuali misure di miglioramento volte a questi scopi”. L'esecutivo sta inoltre considerando “di sottoscrivere la Carta per la parità salariale nel settore pubblico”.

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