La regione si impegna a coprire le spese per la viabilità durante Milano Cortina 2026.
Dopo mesi di trattative tra Coira, Berna e Milano, la Regione Lombardia ha formalmente confermato che coprirà la sua parte delle spese per il piano di viabilità e sicurezza predisposto dai Grigioni in occasione dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Il Governo grigionese ha comunicato che, con questa conferma scritta, la Lombardia è ora obbligata a garantire il pagamento del contributo ancora dovuto, che ammonta a 2,6 milioni di franchi. "Abbiamo inviato il conto e le spiegazioni del perché si arriva a questo importo", ha dichiarato Martin Bühler, presidente del Governo grigionese.
Tuttavia, la Regione Lombardia ha sollevato alcune questioni riguardo all'importo della fattura, ritenendola troppo elevata. "Aspettiamo le loro proposte e siamo pronti a negoziare", ha aggiunto Bühler.
Il Governo retico ha concesso tempo alla Lombardia fino al prossimo anno per saldare la fattura. Se il pagamento non verrà effettuato, si riserva il diritto di compensare l'importo con pagamenti futuri dovuti all'Italia. "Se il versamento non arriva entro l'anno prossimo, siamo pronti a bloccare i ristorni", ha dichiarato Bühler, sottolineando che questa misura sarà adottata solo come ultima risorsa.
La questione del pagamento del piano per il traffico olimpico da parte della Lombardia è stata oggetto di discussione nei Grigioni per oltre sei mesi, coinvolgendo anche il Gran Consiglio. La granconsigliera Anita Mazzetta e il parlamentare Reto Rauch avevano chiesto chiarimenti al Governo grigionese.
Lo scorso febbraio, il Canton Grigioni ha predisposto 2.210 parcheggi a Landquart, Zernez e Müstair per gestire il traffico olimpico proveniente dalla Svizzera e dai paesi limitrofi. I visitatori sono stati trasportati con bus navetta verso Livigno, riducendo il rischio di code e congestioni. Originariamente, il piano costava 5,5 milioni di franchi, ma grazie all'uso dei mezzi pubblici da parte dell'85% dei visitatori, le spese totali sono scese a 3,5 milioni di franchi.