Grigioni

Coira revoca i permessi di dimora ai quattro italiani arrestati

La decisione riguarda la polemica scoppiata sulla presenza a Roveredo di persone indagate nell’ambito di un’operazione antimafia

(Archivio Ti-Press)
16 luglio 2026
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Una decisione preannunciata, che appare logica e che è stata infine presa e comunicata ai diretti interessati. Stando alla Rsi l’Ufficio grigionese per la migrazione e il diritto civile ha revocato i permessi di dimora ai quattro italiani residenti a Roveredo (uno dei quali con precedenti penali) arrestati a fine febbraio nell’ambito di un’operazione antimafia che li vede coinvolti in un traffico internazionale di droga e relativo riciclaggio di denaro a favore della malavita italiana. Le persone interessate hanno ora la facoltà di ricorrere.

In un primo tempo il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità dei Grigioni aveva spiegato che i permessi erano stati rilasciati regolarmente da Coira, mancando ancora le informazioni sopraggiunte solo successivamente dalle autorità ticinesi, le quali i permessi non li aveva rilasciati. Una volta giunta da Bellinzona la segnalazione, ma considerata anche quella arrivata pure in quel periodo dall'Ufficio federale di polizia sull'inchiesta in corso, le autorità retiche avevano deciso di non revocare il permesso per non compromettere le indagini in corso della Fedpol. Una volta scattati gli arresti e scoppiata la polemica, il governo aveva annunciato pubblicamente l'avvio della procedura di revoca.

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