Luganese

Cantieri chiusi e riaperti a Lugano: ‘Come ci si coordina?’

Il gruppo Avanti con Ticino&Lavoro attira l'attenzione della Città sui diversi lavori che intervallano le vie del comune

Gli esempi non mancano
(Ti-Press)
20 luglio 2026
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Da tempo lungo le strade di Lugano è tutto un "fare e disfare". Ad attirare l'attenzione dei consiglieri comunali di Avanti con Ticino&Lavoro è in particolare il quartiere di Viganello. "Percorrendo quotidianamente via Pazzalino e via la Santa è difficile non notare come da mesi si susseguano continui interventi sulle sottostrutture – si legge in una interpellanza –. Tratti di carreggiata vengono aperti, richiusi e, a distanza di poco tempo, nuovamente riaperti per ulteriori lavori". Una situazione che genera "perplessità" tra i cittadini. Insomma, ci si chiede, non è possibile pianificare e coordinare meglio gli interventi, evitando disagi alla circolazione, ai residenti e alle attività presenti? Un altro esempio è quello di via Albonago: "Per il rifacimento di circa 1,5 chilometri di strada è prevista una durata di circa due anni".

L'atto parlamentare, primo firmatario Michele Codella, domanda quindi al Municipio come vengano coordinati i cantieri delle sottostrutture cittadine tra i diversi enti e se si ritenga soddisfatto dell'attuale pianificazione. D'altro canto, quali misure si intendono adottare per migliorare la situazione e si pensa di prevedere, nel caso, un aumento delle risorse nei cantieri più importanti? Il gruppo si focalizza poi sui diversi attraversamenti stradali soppressi a Viganello e sul tratto di marciapiede realizzato al tunnel di Besso. La parola ora all'Esecutivo.

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