Dopo le critiche arrivano gli elogi per il documento e l'invito a procedere senza indugi con l’implementazione e ad assicurare la massima trasparenza

“Procedere rapidamente con l’implementazione, cercando dove possibile di accorciare i tempi; pubblicare al più presto un piano che illustri, quartiere per quartiere, quando si pensa di realizzare il passaggio al teleriscaldamento. Ciò per permettere ai proprietari di immobili di pianificare; introdurre degli incentivi per la realizzazione di infrastruttura di ricarica per auto elettriche presso i datori di lavoro; coinvolgere i comuni limitrofi, in particolare per la realizzazione delle reti di teleriscaldamento; assicurare la massima trasparenza nell’implementazione e nel monitoraggio”: sono le richieste formulate al Municipio dal Partito dei verdi liberali (Pvl) dopo la presentazione del Piano energetico comunale (PECo) a Lugano.
Il Pvl, si legge nella presa di posizione odierna, ha criticato a lungo la Città perché non aveva “una visione in ambito energetico. Con la pubblicazione del nuovo PECo, Lugano finalmente si è dotata di una strategia, un passo importantissimo per il primo polo del Cantone e che andrà a beneficio non solo dell'ambiente, ma anche dell’economia e dell'occupazione locale”. Dopo aver approfondito il documento, il Pvl ne apprezza “la forma e la direzione. Si sono identificati gli assi di lavoro rilevanti e tutta una serie di misure che contribuiranno alla transizione da un sistema energetico basato su energie importate e che danneggiano clima e salute, a uno basato su energie pulite e prodotte localmente. Invitiamo ora il Municipio a procedere senza indugi con l’implementazione e ad assicurare la massima trasparenza”.