Ticino

Caso Zali, martedì in casa Lega riunione al vertice. Presenti i due ministri

Il Movimento: ‘Faremo il punto sulle questioni emerse in questi giorni, ci confronteremo, valuteremo’

Il coordinatore Daniele Piccaluga
(Ti-Press)
24 luglio 2026
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Il caso Zali è sempre più motivo di preoccupazione, e di imbarazzo, all'interno della Lega dei Ticinesi. In un comunicato di poche righe, il movimento di via Monte Boglia fa sapere che il coordinatore Daniele Piccaluga ha convocato per martedì 28 "una riunione con i due rappresentanti leghisti in Consiglio di Stato (Claudio Zali e Norman Gobbi, ndr) e con il Coordinamento" dello stesso movimento. Una riunione in presenza. Tant'è, si precisa nella nota, che "all’incontro prenderà parte anche Claudio Zali, che nel frattempo sarà rientrato dall’estero". La riunione "consentirà di fare il punto sulle questioni emerse negli ultimi giorni, confrontarsi collegialmente e valutare con attenzione il quadro complessivo".

E le questioni riguardanti Zali emerse finora sono serie e gravi: l'apertura di un procedimento a suo carico per abuso d'autorità e tentata coazione in relazione alla riunione con i funzionari da lui voluta sul collocamento al carcere giudiziario della Farera del 14enne figlio di una sua conoscente, i file audio con le conversazioni telefoniche dai contenuti pesanti tra il consigliere di Stato e una donna, l'e-mail spedita dallo stesso Zali all'allora presidente dell'Ente ospedaliero cantonale Paolo Sanvido (già deputato leghista al Gran Consiglio) per perorare, con toni minacciosi, l'assunzione anche in questo caso di una sua conoscente.

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