Locarno Monti ne conta 42; Vevey ha registrato il minimo di 24,8 °C e i laghi trattengono il calore impedendo il raffreddamento notturno
Quest'anno a Lugano ci sono già state 43 notti tropicali (cioè con la temperatura che non scende sotto i 20 gradi) e 42 a Locarno Monti. "Entro la fine dell'estate sarà raggiunta la barriera delle 50", afferma il meteorologo Vincent Devantay.
"Una ventina di anni or sono, quando ho iniziato a occuparmi di meteorologia, ogni notte tropicale era ancora un evento", afferma l'esperto di Meteo News in dichiarazioni riportate oggi da Le Matin Dimanche. "Quando se ne verificava una da qualche parte, era una notizia e si pensava di preparare un bollettino speciale. Ma negli ultimi anni si sono moltiplicate rapidamente".
Oltre che in Ticino, è nel canton Vaud che si dorme peggio: Vevey si è affermata come la terza località più calda del paese al calar della notte. "Si sono già registrate 35 notti tropicali, quindi la soglia delle 40 sarà presto superata; se ne sono contate anche 31 a Pully (VD) e 25 a Neuchâtel".
Il punto in comune tra queste nuove capitali della canicola è la vicinanza a un lago: questo perché anche la temperatura dell'acqua ha raggiunto livelli davvero insoliti, ricorda Devantay. Tra la notte e il giorno, la temperatura delle acque lacustri varia molto poco: è uno svantaggio in questo periodo, perché il calore delle acque impedisce alla temperatura dell'aria di scendere sotto i 20 gradi.
Il fenomeno della notte calda si è diffuso con estrema rapidità: "spesso non ci rendiamo conto di quanto sia stato veloce il cambiamento", osserva lo specialista. La novità di quest'anno è che la temperatura minima notturna in alcune zone della Svizzera ha sfiorato i 25 gradi. In particolare a Vevey, dove la stazione meteorologica ha registrato la notte più calda dell'estate tra il 25 e il 26 giugno: la colonnina di mercurio non è scesa sotto i 24,8 gradi. Come si chiamano le notti in cui la temperatura non scende sotto i 25 gradi? "Non abbiamo ancora un termine, probabilmente bisognerà trovarne uno: notti supertropicali, ipertropicali o extratropicali, ne parleremo con i colleghi", conclude il professionista.