Scienze

Lo sciamano di 4.000 anni sepolto vicino a Stonehenge era una donna, lo rivela il Dna

Il Dna ha rivelato cromosomi XX: lo scheletro dell'Età del Bronzo, ritrovato nel 1801 a Upton Lovell, era accompagnato da un ricco corredo per la metallurgia

17 luglio 2026
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L'analisi del Dna di uno scheletro risalente a 4mila anni fa, sepolto insieme a un elaborato corredo di strumenti per la lavorazione dei metalli nei pressi di Stonehenge, ha rivelato che l'individuo, a lungo ritenuto uno sciamano di sesso maschile, era in realtà una donna. La scoperta, riportata dal sito Livescience.com, si deve a ricercatori del Francis Crick Institute di Londra ed è stata annunciata dal Wiltshire Museum, dove sono custoditi i resti e il corredo funerario.

"Questa scoperta ribalta completamente le convinzioni precedenti", ha dichiarato al Guardian David Dawson, direttore del museo. "Siamo abituati a dare per scontato che siano gli uomini a fare tutto. Qui abbiamo la prova inconfutabile — ha detto Dawson — dell'esistenza di una donna che lavorava il metallo e la metallurgia era, all'epoca, l'equivalente della scienza aerospaziale".

I resti erano stati rinvenuti nel 1801 nei pressi del villaggio di Upton Lovell, circa 16 chilometri a ovest di Stonehenge. Lo scheletro, risalente all'Età del Bronzo, era circondato da un corredo di strumenti insolitamente ricco: comprendeva asce di pietra, attrezzi per la lavorazione dei metalli recanti tracce d'oro, una pietra per verificare la purezza dei metalli e ossa animali forate. Queste ultime erano probabilmente cucite su un indumento, forse un mantello cerimoniale. La presenza di questo ampio corredo ha indotto gli archeologi a ritenere che l'individuo ricoprisse il ruolo di figura spirituale all'interno della sua comunità.

L'analisi del Dna aveva inizialmente lo scopo di ricostruire l'ascendenza dell'individuo, ma la presenza dei due cromosomi XX, invece di quelli XY, ha colto di sorpresa i ricercatori. Altre caratteristiche dello scheletro hanno poi rivelato ulteriori dettagli. La donna era alta circa 165 centimetri, una statura notevole per quell'epoca, e aveva circa 45 anni al momento della morte. Aveva una corporatura robusta e soffriva di artrite al polso destro, un quadro compatibile con il lavoro che svolgeva.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni