Spettacoli

Morta Hayden Panettiere, l'attrice di Heroes e Nashville stroncata da dipendenze e depressione

L'ex star bambina, che avrebbe compiuto 37 anni, è stata trovata senza vita in South Carolina. La polizia ipotizza un'overdose dopo anni di battaglie personali e un memoir sulle ombre di Hollywood.

17 agosto 2026
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Ex star bambina tradita da Hollywood, Hayden Panettiere, l'attrice di Heroes e Nashville, è stata trovata morta a Greenville, in South Carolina, dopo una lunga battaglia contro dipendenze e depressione. La polizia ha aperto un'inchiesta: in attesa dell'autopsia, escludendo atti sospetti, ha parlato di un'overdose.

Senza precisarne le cause, il padre Alan ha confermato "con profonda tristezza" la morte della figlia che tra soli cinque giorni avrebbe compiuto 37 anni: "Era una luce incredibile e una forza della natura che ha portato amore e gioia incommensurabili a tutti coloro che la conoscevano e ai milioni di persone che l'hanno vista sullo schermo".

Due candidature ai Golden Globe, tra i ruoli anche quello di Amanda Knox nel teledramma del 2011 sul delitto di Perugia, in maggio Hayden aveva dato alle stampe il memoir "This is Me: A Reckoning", in cui racconta la fama dal punto di vista di chi viene inserita nella macchina dello star system prima ancora di poter scegliere.

Ad appena 11 mesi appare nella pubblicità, a cinque anni, con oltre 50 'caroselli' alle spalle, recita nella soap One Life to Live, poi attraversa l'adolescenza come prodotto dell'industria dei sogni. "Happy pills" a 15 anni per farla apparire più vivace nelle interviste sui red carpet, uomini potenti che oltrepassavano ripetutamente i limiti sessuali e un'amica che a 18 anni la conduce nella cabina di uno yacht dove un "famoso cantautore britannico sulla trentina" era sdraiato nudo sul letto. "Sono come Dory, il piccolo pesce tenace di Alla Ricerca di Nemo, che continua a nuotare anche quando si trova faccia a faccia con un branco di squali", racconta.

L'ambiente hollywoodiano finì per risultare talmente sgradevole a Panettiere da portarla a sposare l'ex campione dei pesi massimi ucraino Wladimir Klitschko proprio perché agli antipodi dal mondo e dalla mentalità di Hollywood. Dalla loro relazione è nata nel 2014 la figlia Kaya, ma la nascita fu turbata dalla depressione post partum che lei cercava di combattere con alcolici e oppiacei. Tre anni dopo la nascita Klitschko ottenne la custodia della bambina, che ora vive in Europa.

Nel memoir non mancano i ricordi felici, come quando si mise a lanciare un pallone da football con Denzel Washington sul set di 'Remember the Titans', ma ci sono anche delusioni, come quella di aver perso a favore di Kristen Stewart un ruolo in Panic Room, dopo che Nicole Kidman aveva dovuto rinunciare al film a causa di un infortunio. Hayden condivide inoltre dettagli intimi della propria vita familiare: il divorzio dei genitori, il rapporto complicato con la madre-manager, lei stessa ex attrice di soap opera, e il dolore travolgente per la morte, nel 2023, dell'amatissimo fratello e confidente Jansen, scomparso a 28 anni per problemi di cuore.

La battaglia contro droghe, alcol e depressione portò Hayden nel 2020 a trascorrere otto mesi in riabilitazione. "Il mio sistema nervoso cercava di ritrovare un equilibrio senza gli effetti depressivi dell'alcol ma andò in sovraccarico: tremavo in tutto il corpo, non riuscivo a dormire e la testa mi pulsava come se premesse contro il cranio. Un medico mi disse che, se non avessi smesso di bere, sarei morta entro cinque anni".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni