Il fermento della sinistra – si potrebbe dire benvenuto, dopo anni di sopore e subalternità – non è certo un fenomeno soltanto italiano, e andrebbe affrontato con un po’ meno di provincialismo
In sintesi:
Vero è che il fatto di non avere divisioni interne più complesse della pura spartizione del potere gioca elettoralmente a favore della destra
Se il Campo Largo litiga non è perché Schlein e Conte hanno un brutto carattere, ma perché il M5S e il Pd sono forze con storie e basi sociali molto diverse