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Renault Clio E-Tech Esprit Alpine: quando l’efficienza incontra il carattere

Più matura nello stile, la nuova compatta full hybrid convince per consumi bassi, cura interna e una dinamica sorprendentemente piacevole

Appena più sviluppata in lunghezza rispetto al modello precedente, la rinnovata Clio sfoggia linee e volumi di notevole impatto che le conferiscono un’anima da ‘grande’
22 luglio 2026
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Sei generazioni e oltre trentacinque anni di storia non sono pochi per una compatta. Eppure la nuova Renault Clio non dà l’impressione di vivere di rendita, né di limitarsi ad aggiornare una formula conosciuta. Questa sesta evoluzione restituisce l’immagine di un modello più maturo, cresciuto non solo nelle dimensioni, ma soprattutto nella presenza su strada. La lunghezza aumenta di 70 mm, fino a 4,12 metri, le carreggiate più larghe le danno maggiore appoggio visivo e il design appare più ricercato: frontale espressivo, profilo laterale dinamico, lunotto inclinato e accenno di coda. Specie nell’allestimento Esprit Alpine oggetto della nostra prova, attira parecchi sguardi.

L’abitacolo conferma questa impressione. È moderno, funzionale e curato con attenzione per la categoria; l’allestimento Esprit Alpine aggiunge tessuto scamosciato grigio, inserti lucidi e dettagli specifici dai toni sportiveggianti ma senza forzature. La posizione di guida è naturale e ben regolabile anche per persone alte. Dietro, spazio e accessibilità restano nella media, mentre il bagagliaio da 309 litri risulta apprezzabile. Ai due schermi – strumentazione digitale e multimedialità da 10,1” con ambiente Android – si affiancano pratici comandi fisici per le funzioni principali, climatizzazione monozona inclusa.

La Clio E-Tech Hybrid porta in dote un’evoluzione sostanziale della meccanica conosciuta con la generazione precedente. Il motore elettrico principale resta quello da 49 cv, mentre il quattro cilindri benzina aspirato a ciclo Atkinson cresce da 1,6 a 1,8 litri e passa da 94 a 109 cv. Aumenta anche la batteria, ora di 2,4 kWh, e vengono affinate le logiche della trasmissione ibrida, con quattro rapporti per il motore termico e due per l’unità elettrica. Il sistema può utilizzare il benzina sia per la trazione diretta, sia come generatore, gestendo il tutto in automatico.

Più dei numeri, però, conta il risultato su strada. E qui la nuova Clio convince perché lavora con una naturalezza superiore rispetto a molti altri propulsori full hybrid. Il nuovo 1.8 offre più corpo ai medi e bassi regimi, agevolando riprese e variazioni di velocità senza costringere a insistere troppo sull’acceleratore. In città la propulsione avviene spesso in elettrico, con benefici evidenti per silenziosità e consumo; guidata con fluidità, la Clio scende senza fatica sotto i 5 l/100 km di media. In autostrada il dato sale un po’, ma resta contenuto. Anche perché l’insonorizzazione si conferma valida.

La parte più interessante emerge quando lungo la strada appare qualche curva. Questa Clio non è una sportiva e non pretende di esserlo, ma dispone di una base telaistica riuscita. L’allestimento Esprit Alpine beneficia di tarature specifiche, con ammortizzatori dedicati, molle più rigide, barra antirollio più spessa e fondo vettura quasi completamente carenato. L’assetto è sostenuto, ma non rigido, e conserva una buona capacità di assorbimento. La vettura si muove con compostezza, contiene bene i movimenti laterali e trasmette una sensazione di appoggio solida, che invita a mantenere un ritmo brillante. Anche lo sterzo offre un contributo importante: è pronto, preciso e progressivo, forse ancora un po’ leggero in alcune situazioni, ma sufficientemente comunicativo per leggere l’avantreno e costruire traiettorie pulite. La Clio dà fiducia, scorre bene e si lascia guidare con una piacevolezza superiore a quanto ci si potrebbe aspettare da una full hybrid compatta. Il suo meglio lo offre quando si guida in modo veloce ma fluido, senza cercare a ogni uscita di curva la massima potenza e senza forzare troppo in frenata. In queste condizioni l’integrazione tra motore termico, parte elettrica e trasmissione risulta meno convincente, e anche il pedale del freno perde naturalezza nella modulabilità, pur assicurando spazi d’arresto davvero contenuti.

Nel complesso, la nuova Clio E-Tech Hybrid Esprit Alpine è una compatta molto convincente. Ha un design personale, un abitacolo curato, consumi bassissimi e una guidabilità più completa e piacevole del previsto. Non cerca di travestirsi da piccola sportiva, e fa bene: il suo equilibrio sta nella capacità di essere efficiente, confortevole e facile ogni giorno, ma anche precisa e brillante quando la strada diventa più interessante, risultando una delle full hybrid meglio riuscite e più coinvolgenti oggi sul mercato.

Scheda Tecnica

ModelloRenault Clio
Versionefull hybrid E-Tech 160 Esprit Alpine
MotoreSistema ibrido con 4 cilindri benzina 1.8 litri aspirato e due unità elettriche
Potenza, coppia160 cv, 205 Nm
TrazioneAnteriore
CambioAutomatico robotizzato 4+2 rapporti
Massa a vuoto1’391 kg
0-100 km/h8,3 secondi
Velocità massima180 km/h
Consumo medio3,9-4,2 l/100 km (omologato)
Prezzo29’900 Chf

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