Ricky Petrucciani non riesce a centrare le semifinali nei 400 m, come invece fatto da Lionel Spitz. Salomé Kora e Nathacha Kouni avanti nei 100m

«C'è ancora da lavorare, ma sono fiducioso nelle mie capacità: prima o poi emergeranno». Queste le parole di Ricky Petrucciani appena chiusa la sua batteria di qualificazione dei 400 m. Il crono di 46"14 non è bastato per accedere alle semifinali dei Campionati europei di Birmingham: uscito forte dai blocchetti, il ticinese ha ceduto nel finale terminando in quindicesima posizione assoluta. «È stata una prova difficile, soprattutto nel rettilineo conclusivo – ha continuato ai microfoni di Rts –. Ho l'impressione di avere un bel ritmo fino ai 250 m, poi fatico tremendamente. Oggi le gambe non si muovevano e, purtroppo, non è andata come volevo».
Medesimo destino è toccato a Haydn Brotschi, mentre il campione svizzero della specialità Lionel Spitz ha superato lo scoglio. Il 25enne ha fermato il cronometro in 45"70, sesto tempo delle batterie, accusando un ritardo di 0"83 dal magiaro Patrik Simon Enyingi. Tutte (e due) le ragazze impegnate nelle qualificazioni dei 100 m hanno invece raggiunto la connazionale Géraldine Di Tizio-Frey in semifinale, in programma questa sera: Salomé Kora ha chiuso in 11"19, seconda nella sua batteria e settima in assoluto, e Nathacha Kouni in 11"31 sinonimo di... dodicesimo e ultimo posto disponibile.
È in semifinale anche Lena Wernli nei 400 m ostacoli grazie all’undicesimo tempo delle qualificazioni, 56"25, mentre le connazionali Yasmin Giger e Annina Fahr hanno dovuto mordere il freno. Nonostante l'infortunio al polpaccio subito un mesetto fa, a Simon Ehammer – secondo miglior lunghista europeo della stagione – è bastato un tentativo e la misura di 8,10 m per balzare in finale.
I due rossocrociati che hanno affrontato le batterie sul duplice giro di pista, ossia Ramon Wipfli e Ivan Pelizza, hanno invece dovuto masticare amaro. Nel peso Miryam Mazenauer ha infine scagliato l'attrezzo a 16,55 metri, circa uno in meno del suo personale nonché dalla qualifica, mancando l'accesso per la finale. Come successo in campo maschile a Jepthé Vogel (18,15 m) e Stefan Wieland (18,61 m).