Dopo l'1-1 della Stockhorn Arena, i campioni svizzeri affrontano la Dinamo nel ritorno del secondo preliminare di Champions

È a Zagabria, sul campo della Dinamo (martedì ore 20) che il Thun sosterrà il suo prossimo esame di Champions League. I campioni svizzeri, dopo l'1-1 della gara d'andata giocata in casa, cercano nella capitale croata il pass per un ulteriore step nel maggior torneo continentale per club. I bernesi vengono dal successo per 3-1 colto sabato a Lucerna (prima di campionato), un risultato che certo li conforta: specie per quanto attiene alle palle ferme, visto che tutti i gol sono stati segnati appunto in quel modo.
«Noi affrontiamo una gara alla volta, proprio come l'anno scorso», mette in chiaro Valmir Matoshi, ricordando che la strada verso la fase a campionato è ancora molto lunga. A Lucerna il Thun è sceso in campo con ben 8 cambi rispetto all'11 che aveva affrontato la Dinamo alla Stockhorn Arena. «Abbiamo bisogno di recuperare», ha spiegato il tecnico Gian-Luca Privitelli. Succederà lo stesso anche martedì al Maksimir? «Vedremo chi ha recuperato bene, e metteremo in atto tutti i cambiamenti necessari».
La Dinamo, rispetto al Thun, non ha ancora ripreso il proprio campionato. «Arriveranno più freschi di noi», dice il nuovo tecnico dei bernesi, giunto a sostituire il partente Mauro Lustrinelli. «Faremo comunque del nostro meglio, senza cercare scuse». Il celebre impianto di Zagabria – 35mila spettatori – sarà caldissimo... «Questi match sono fantastici», racconta Matoshi. «Tutti sognano di giocare certe partite, fin da quando si è bambini. Siamo molto motivati e sento che faremo un buon match». In caso di qualificazione, i campioni svizzeri affronteranno nel terzo turno i lituani dello Zalgiris Kaunas oppure il Klaksvik (Far Oer). In caso di eliminazione, invece, il Thun accederebbe a terzo preliminare di Europa League.