A dirigere la sfida di mercoledì sarà il somalo Artan, che in giugno fu respinto alla frontiera Usa e privato dei Mondiali

Mercoledì a Salisburgo si decide il primo titolo stagionale. Nella Supercoppa numero 51, il Paris Saint-Germain vincitore della Champions League (e detentore del trofeo) affronta l'Aston Villa che ha alzato invece l'Europa League. Entrambe le squadre puntano al secondo titolo in Supercoppa, coi parigini che partono favoriti, anche perché chi ha trionfato in Coppacampioni ha vinto ben 12 delle ultime 13 sfide.
La squadra francese, attorno al capitano Marquinhos, è rimasta in gran parte intatta rispetto alla scorsa primavera. Le cessioni di giocatori piuttosto ai margini della rosa – come Gonçalo Ramos, Randal Kolo Muani e Kang-in Lee – hanno fruttato al club oltre 150 milioni di euro. I campioni di Francia hanno speso un terzo di questa somma per assicurarsi Maghnes Akliouche, giunto dal Monaco, che dovrebbe rafforzare ulteriormente il già formidabile reparto offensivo. Anche l'esperto terzino Lucas Digne è tornato al Parco dei Principi: il 33enne – che ha già giocato nel Psg dal 2013 al 2015 – arriva fra l'altro proprio dall'Aston Villa.
Digne è solo una delle tante partenze della compagine di Birmingham. L'allenatore Unai Emery si è detto particolarmente dispiaciuto per le cessioni di Morgan Rogers (al Chelsea) e Youri Tielemans (al Manchester United), che insieme hanno però fruttato ben 180 milioni di euro. Denaro reinvestito, tra gli altri investimenti, in Johan Manzambi, acquistato dal Friburgo per una cifra record per il club inglese: circa 60 milioni di euro. Tuttavia, il nazionale svizzero non è ancora a disposizione di Emery a causa dell'infortunio al ginocchio subito ai recenti Mondiali nordamericani. Come riporta "The Athletic", il ventenne sta attualmente lavorando al suo recupero in Spagna sotto la cura dello specialista del ginocchio Jurdan Mendiguchia. La speranza è che il suo ritorno in campo sia questione di settimane, e non di mesi.
È lecito chiedersi se le due squadre schiereranno la formazione migliore, dopo le fatiche dei Mondiali e il conseguente breve periodo di preparazione. Chi sarà certo in ottima forma è Omar Artan, l'arbitro somalo che si era visto negare l'ingresso negli Stati Uniti dopo essere stato convocato dalla Fifa per il torneo iridato: è infatti lui a dirigere il match di Salisburgo (ore 21).