Francia (martedì sera alle 21) e Argentina (cinque ore più tardi) pronte al debutto nel torneo iridato

È contro il Senegal che la Francia, martedì sera alle 21, farà il suo esordio al Mondiale. I Bleus finalisti nel 2022, che dispongono di attaccanti eccezionali, sono di nuovo tra i favoriti, proprio come l'Argentina campione in carica, che debutterà cinque ore più tardi sfidando l'Algeria.
Mbappé, Dembélé, Doué, Barcola, Olise, Cherki: le punte francesi mettono paura a qualsiasi avversario, e per il selezionatore Didier Deschamps non sarà facile decidere il quartetto da schierare titolare nel suo 4-2-3-1. Problemi grassi, ovvio, ma comunque rompicapo: come rendere un vero collettivo tutte queste star? Inoltre, c’è stato pure qualche passo falso, come la recente sconfitta in amichevole contro la Costa d'Avorio (2-1), arrivata comunque in assenza dei giocatori del Paris Saint-Germain, lasciati a riposo dopo la conquista della Champions. Contro l'Irlanda del Nord quattro giorni dopo (vittoria 3-1), i parigini Doué e Dembelé hanno giocato insieme a Olise (tripletta per lui) e a Mbappé. Il Pallone d'oro in carica – che si è alternato con Olise come 10 e come ala destra – non ha troppo convinto, così come sottotono è parso pure Doué, che contende un posto sulla fascia sinistra a Barcola.
L'Argentina, come detto, darà i primi morsi al Mondiale alle 3 della notte fra martedì e mercoledì, contro l'Algeria del tecnico ticinese Vlado Petkovic. Detentori del titolo, i sudamericani capitanati da Lionel Messi vorrebbero raggiungere Italia (1934 e 1928) e Brasile (1958 e 1962) nel novero delle Nazionali in grado di imporsi due volte di fila sul palcoscenico più prestigioso. Dopo il trionfo in Qatar, l'Albiceleste ha vinto la Coppa America del 2024 e ha dominato le qualificazioni a questo torneo iridato, dov'è sbarcata con ben 17 dei 26 campioni laureatisi quattro anni fa a Doha.
Leo Messi, che a quasi 39 anni (li compirà il 24 giugno) sta disputando la sua sesta Coppa del mondo, aveva fatto tremare tutti i tifosi argentini lo scorso 25 maggio, quando durante un match dell'Inter Miami aveva dovuto prematuramente lasciare il campo per un problema muscolare. Ma tutti i dubbi sulle sue condizioni di salute sono poi stati fugati cinque giorni fa contro l'Islanda nell'ultima amichevole, nella quale ha pure firmato una rete. L'Argentina, inserita nel Gruppo J, sfiderà anche Austria e Giordania, squadre che – sempre martedì – si affronteranno nello scontro diretto.