L'ex numero uno al mondo si tiene in forma sui campi in terra rossa di Taormina, scambiando qualche colpo anche con Bernard Arnault, il re del lusso

Roger Federer il tennis non poteva certo abbandonarlo. Nonostante una lunghissima carriera senz’altro usurante, da cui – comunque – il basilese più famoso al mondo è riuscito a guadagnare l’ingente somma di 131 milioni di dollari di soli premi, terzo tennista più ricco di sempre alle spalle di Novak Djokovic (194 milioni) e Rafael Nadal (135 milioni) – pur se, stando alla rivista Forbes, tra sponsorizzazioni e quant’altro il suo patrimonio sfiora gli ottocento milioni di franchi –. In vacanza in Sicilia, a Taormina, il Roger nazionale è stato visto prendere la pallina a racchettate sui campetti in terra rossa del locale tennis club. Dove ha fatto qualche scambio anche l’imprenditore francese Bernard Arnault, il re del lusso, fondatore del gruppo Lvmh che controlla marchi come Louis Vuitton, Christian Dior e Fendi, di cui è ospite in questi giorni. Il quarantacinquenne ex numero uno al mondo, che da ormai quattro anni si è ufficialmente ritirato dal professionismo, ha giocato anche una partitella con l’assessore comunale allo Sport, Mario Quattrocchi. «È stato un gran privilegio, per me», ha commentato Quattrocchi. «Roger Federer ci fa onore con la sua presenza a Taormina».
Tuttavia, chi vorrà vedere nuovamente all’opera Federer in contesti un po’ più competitivi lo potrà fare a fine mese, il 25 agosto per la precisione, quando calcherà l’Arthur Ashe Stadium di New York a margine dell’Us Open per l’evento speciale ‘An Icon Returns to New York’, match esibizione che lo vedrà protagonista con altre glorie del passato come Andre Agassi, Andy Roddick o John McEnroe.