Ciclismo

Morte di Finlay Tarling, aperta un'inchiesta

Il promettente atleta britannico è deceduto la scorsa settimana al Giro del Portogallo scontrandosi con un'auto che non doveva trovarsi sulla strada

18 agosto 2026
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La giustizia ha aperto un'inchiesta dopo la tragica morte di Finlay Tarling, giovane talento britannico deceduto sulle strade del Giro del Portogallo la scorsa settimana. Gli inquirenti hanno ordinato pure un'autopsia.

Secondo i media locali il 19enne gallese, distanziato dal gruppo, in una discesa dell'ottava tappa (fra Melgaco e Fafe) sarebbe entrato in collisione con un'automobile proveniente in senso inverso, estranea alla corsa, e che dunque non avrebbe dovuto trovarsi sul tracciato di gara. Andrà stabilito come mai la vettura abbia potuto entrare sulla strada percorsa dai corridori prima del passaggio dell'auto di coda della competizione.

L'automobilista, proveniente da una strada secondaria, stando a un portaparola della polizia lusitana avrebbe dapprima atteso il passaggio del gruppo principale per poi immettersi – non vedendo sopraggiungere altri ciclisti – sul tracciato di gara, per poi andare a collidere come detto con Tarling. Il conducente del veicolo è risultato negativo al controllo dell'alcolemia e a quello del rilevamento di eventuali sostanze stupefacenti.

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