Sci

In Croazia brillano le manette per lo scandalo corruzione

Nuovi arresti e perquisizioni per il vasto scandalo in seno alla Federsci, dopo che a marzo la Procura aveva già aperto una prima indagine

Lo scandalo aveva già portato alle dimissioni di Zlatko Matesa nel mese di maggio
(Keystone)
23 luglio 2026
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Nuovi arresti in Croazia nell'ambito dell'inchiesta sul vasto scandalo di corruzione in seno alla Federsci croata. Secondo quanto riferito dai media locali, giovedì sono finire in manette il direttore del programma olimpico Damir Segota assieme a sua moglie. A darne notizia è l'agenzia di stampa Hina, mentre alcuni quotidiani hanno pubblicato delle foto in cui si vede il dirigente scortato dalle forze dell'ordine.

Pur senza fare nomi, la Procura ha diffuso un comunicato in cui si parla di ‘arresti e perquisizioni riguardanti diverse persone per episodi di corruzione in corso a Zagabria». Secondo fonti di stampa, Segota è sospettato di aver accettato tangenti per approvare dei finanziamenti alla Federazione nazionale di sci, a sua volta al centro di un vasto scandalo di corruzione che aveva scosso il Paese a nei primi mesi dell'anno. A marzo, la Procura aveva già avviato un'indagine nei confronti di sei persone – tra cui l'ex direttore del settore alpino della Federsci, Vedran Pavlek –, sospettate di aver sottratto una trentina di milioni di euro destinati alla Federazione. Pavlek, sotto la cui guida la Croazia aveva vissuto il suo periodo di massimo splendore, con le dieci medaglie olimpiche conquistate dai fratelli Janica e Ivica Kostelic, si trova attualmente in Kazakistan e si oppone alla sua estradizione.

L'arresto e le perquisizioni di giovedì, invece, sono state effettuate l’indomani delle notizie apparse sui giornali, secondo cui un altro indagato, l’ex segretario generale della Federsci croata, avrebbe fornito al pubblico ministeri dettagli sulle modalità con cui tali fondi sarebbero stati ridistribuiti.

Stando a dei dettagli che sono trapelati dalla Procura, Pavlek avrebbe impiegato almeno 1,9 millioni di euro per ‘finanziare la costruzione di una villa appartenente alla sua società’, mentre ‘una parte dei fondi è stato impiegata per interventi di chirurgia estetica a favore di diverse donne, oltre a soggiorni in numerosi hotel all’estero, beni di lusso e prelievi in contanti’.

Lo scandalo che ha coinvolto la Federsci ha scosso il mondo dello sport croato in maniera profonda, tanto che il presidente di lunga data del Comitato olimpico nazionale, Zlatko Matesa, si era dovuto dimettere nel mese di maggio, e oggi il ministro dello Sport, Tonci Glavina, ha dichiarato lla stampa che le indagini dovranno essere minuziose, «e chiunque venga ritenuto responsabile dovrà essere sanzionato».

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